WordPress Multilingua: Guida Completa ai Plugin, SEO e Best Practice

Scritto il 21/03/2025
da Gianluca Gentile

🔧 Perché creare un sito multilingua con WordPress

Se hai un’attività online o un blog che vuole crescere a livello internazionale, creare un sito multilingua non è più un optional, ma una necessità. Con WordPress, tutto questo è possibile senza impazzire grazie ai plugin dedicati.

Un sito multilingua ti permette di:

  • Raggiungere nuovi mercati, aumentando la visibilità globale del tuo brand.
  • Fornire un’esperienza utente personalizzata, parlando la lingua dei tuoi visitatori.
  • Migliorare il posizionamento nei motori di ricerca locali, grazie a una corretta implementazione SEO multilingua.

Tuttavia, tradurre un sito WordPress non significa solo copiare e incollare testi in un’altra lingua. Bisogna pensare a una strategia ben definita, con strumenti adatti e attenzione alla struttura del sito, alla SEO, alla localizzazione dei contenuti e alle performance.

🛠️ I migliori plugin per tradurre un sito WordPress

Per realizzare un sito multilingua in modo efficace, hai bisogno di un plugin che gestisca le traduzioni, le URL, i contenuti duplicati e la SEO. I tre plugin più popolari e affidabili sono: WPML, Polylang e TranslatePress.

WPML – Il più completo

WPML (WordPress Multilingual Plugin) è uno dei plugin premium più usati per creare siti multilingua professionali.

Caratteristiche principali:

  • Supporta oltre 40 lingue.
  • Crea URL unici per ogni lingua (tuosito.com/en/, tuosito.com/it/).
  • Permette la traduzione di ogni elemento del sito, inclusi temi, plugin, menu e widget.
  • Compatibile con WooCommerce, per eCommerce multilingua.

Vantaggi:

  • Interfaccia ben strutturata e scalabile.
  • Possibilità di usare traduttori umani o automatici.
  • Gestione centralizzata delle lingue.

Limiti:

  • È a pagamento, con piani a partire da circa 29€/anno.
  • Può essere un po’ complesso per chi è alle prime armi.

Polylang – Il più leggero

Polylang è un plugin freemium, molto amato per la sua semplicità e leggerezza.

Caratteristiche principali:

  • Crea contenuti separati per ogni lingua.
  • Offre un selettore di lingua personalizzabile.
  • Supporta infinite lingue e traduzione manuale dei contenuti.

Vantaggi:

  • Versione base gratuita molto potente.
  • Ottimo equilibrio tra semplicità e funzionalità.
  • Consuma poche risorse.

Limiti:

  • Non include traduzione automatica (se non integrando servizi esterni).
  • WooCommerce multilingua disponibile solo nella versione Pro.

TranslatePress – Il più visuale

TranslatePress è il plugin perfetto se cerchi una traduzione visuale, direttamente dal front-end.

Caratteristiche principali:

  • Interfaccia “live” per vedere cosa si traduce.
  • Supporta DeepL e Google Translate per le traduzioni automatiche.
  • Si integra bene con WooCommerce e moduli complessi.

Vantaggi:

  • Esperienza visiva e intuitiva.
  • Puoi tradurre qualsiasi parte del sito, anche moduli e shortcode.
  • Facile da configurare anche per i principianti.

Limiti:

  • La versione gratuita consente solo una lingua aggiuntiva.
  • Le funzionalità SEO avanzate sono incluse solo nel piano premium.

🚀 SEO per siti multilingua: come ottimizzarlo al meglio

Creare un sito WordPress multilingua non basta a garantirti visibilità, se non gestisci bene la SEO internazionale. Ecco le best practice da seguire:

1. URL separati per ogni lingua

Usa strutture diverse per ogni versione linguistica, tipo:

  • tuosito.com/it/
  • tuosito.com/en/
  • tuosito.com/fr/

Questo aiuta Google a comprendere meglio la localizzazione e a indicizzare le versioni corrette.

2. Tag hreflang

I plugin principali li generano automaticamente. Servono a indicare ai motori di ricerca la lingua e la regione dei contenuti, evitando contenuti duplicati e penalizzazioni.

3. Contenuti unici per ogni lingua

Evita le traduzioni automatiche grezze. Scrivere testi pensati per ogni lingua migliora l’esperienza utente e il posizionamento.

4. Meta tag personalizzati

Ogni versione linguistica deve avere titolo SEO e meta descrizione dedicata, con parole chiave localizzate.

5. Link interni tra le versioni

Collega tra loro le pagine tradotte con link interni o bandierine, per aiutare Google e gli utenti a navigare tra le lingue.

🧠 Best Practice per la traduzione dei contenuti

Tradurre non significa solo cambiare le parole. Ecco alcune buone pratiche da adottare per garantire qualità e coerenza in tutte le lingue:

  • Adatta i contenuti al pubblico locale: date, numeri, esempi culturali devono avere senso nella lingua di destinazione.
  • Mantieni la struttura SEO: usa heading (H1, H2…) coerenti anche nella versione tradotta.
  • Non tradurre URL inutilmente: se una keyword ha lo stesso impatto in inglese e italiano (es. “marketing”), mantienila uguale.
  • Fai revisionare da madrelingua o esperti: specialmente per i contenuti commerciali.

📊 Tabella Comparativa dei Plugin

PluginTraduzioni AutomaticheWooCommerce SupportURL PersonalizzatiPrezzo Base
WPML✅ Sì✅ Completo✅ Sì💰 Da 29€/anno
Polylang❌ No (manuale)⚠️ Solo Pro✅ Sì✅ Gratis (base)
TranslatePress✅ Sì (DeepL/Google)✅ Sì✅ Sì✅ Gratis (1 lingua)

🏁 Conclusione: qual è il miglior plugin?

La scelta del plugin dipende dal tuo progetto e dalle tue esigenze:

  • Vuoi un controllo totale e supporto professionale? Vai con WPML.
  • Vuoi qualcosa di semplice e gratuito per iniziare? Polylang è perfetto.
  • Vuoi una gestione visuale e traduzioni automatiche? Prova TranslatePress.

Creare un sito WordPress multilingua non è mai stato così semplice, ma richiede pianificazione e gli strumenti giusti. Con questa guida, sei già un passo avanti verso un sito più globale, più performante e… più accessibile!